ARTURO LORENZONI

ARTURO LORENZONI

Arturo Lorenzoni, perché dice di essere preoccupato?

Perché se il centrosinistra non inizia a muoversi, sarà sempre più difficile scalare questa montagna. Lo dico perché so com’è andata nel 2020. Il centrosinistra dovrebbe far capire che c’è una squadra che ha una visione alternativa per guidare il Veneto. Ma per arrivare ai veneti ci vuole tempo. Tempo che il centrosinistra sta perdendo.

Quindi secondo lei bisogna stringere i tempi?

Bisogna che ci diamo una mossa, va individuata la persona che sarà candidata presidente della Regione al più presto. Non so se con le primarie o senza, ma bisogna muoversi.

STAMPA: 20/03/2025

VALE

REGIONE VENETO

27 Febbraio 2025

Arturo Lorenzoni, ex sfidante di Luca Zaia, si prepara a una nuova candidatura con la lista "Il Veneto Vale". Attualmente portavoce dell'opposizione, Lorenzoni potrebbe diventare il primo ex candidato governatore del centrosinistra a tentare un ritorno a Palazzo Ferro Fini, anche come consigliere semplice. A differenza di altri come Massimo Cacciari e Alessandra Moretti, che non hanno mai fatto questa scelta, Lorenzoni appare pronto a non ritirarsi dalla scena politica.

Recentemente, ha presentato "Il Veneto Vale", un movimento civico nato nel marzo 2024 e ora ufficialmente riconosciuto come gruppo consiliare, parte del Gruppo misto di cui è membro. Questo passaggio da associazione a componente politica è significativo: secondo la legge 5/2012, consente di presentarsi alle elezioni senza necessità di raccogliere firme. Altri consiglieri del Gruppo misto, come Fabrizio Boron e Fabiano Barbisan, hanno già registrato i loro simboli, ma Lorenzoni potrà esentare dalla raccolta firme solo la propria lista, in quanto il suo gruppo è presente in consiglio da meno di un anno.

Durante la presentazione di "Il Veneto Vale", tenutasi a Palazzo Ferro Fini, erano presenti diversi sindaci e rappresentanti locali, sottolineando l'importanza del movimento, che si propone di trasformare i metodi di governance attraverso l'esperienza di amministratori che conoscono bene il funzionamento delle istituzioni. Il movimento trae ispirazione dall’associazione Vela (Veneto laboratorio civico) e si fonda su principi di apertura al dialogo, in linea con l'agenda Onu 2030 e i valori europei.

Lorenzoni ha chiarito che si ricandiderà con "Il Veneto Vale" anziché con la lista Veneto che Vogliamo, che aveva sostenuto l'elezione di Elena Ostanel nel 2020. Sebbene rimanga nel centrosinistra, ha sottolineato l'importanza di mantenere aperto il dialogo con forze politiche che non si allineeranno con la destra, lasciando spazio a eventuali alleanze future.

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