DOPO ZAIA

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REGIONE VENETO

In Veneto si apre la corsa per il dopo Zaia

Dopo le recenti sconfitte in Emilia Romagna e Umbria, Fratelli d’Italia è determinato a riscattarsi in vista delle prossime elezioni, iniziando dal Veneto. In attesa di capire le intenzioni del governatore uscente, Luca Zaia, appartenente alla Lega e attualmente al suo terzo mandato (che, secondo la normativa vigente, non gli permette di ricandidarsi), si sta delineando una competizione che potrebbe avere ripercussioni a livello nazionale. Non è un segreto che il partito guidato da Giorgia Meloni sia particolarmente interessato a conquistare questa ricca regione del Nord, con l’ambizione di presentare un proprio candidato per la guida di Palazzo Balbi. Dalla tornata elettorale del 2022, FdI si è affermato come il primo partito in Veneto.

Tra i nomi che circolano per la candidatura emerge con forza quello del senatore Luca De Carlo, attuale presidente della Commissione Agricoltura al Senato. Tuttavia, non è l'unico in lizza; anche l'europarlamentare di FdI Elena Donazzan, ex assessora della giunta Zaia, potrebbe aspirare alla nomination. Nel frattempo, la Lega, che non intende rinunciare al controllo della regione, ha già espresso la sua volontà di avere un candidato del partito al comando («La nostra priorità è avere comunque un candidato della Lega alla guida del Veneto», ha affermato Matteo Salvini al termine del Consiglio federale). Anche Forza Italia sta puntando su Flavio Tosi, ex sindaco leghista di Verona e ora coordinatore del partito in regione.

In aggiunta, si sta facendo strada l'idea di un candidato civico. Tra i nomi che si fanno è presente quello di Matteo Zoppas, presidente dell’Ice. Nel centro-sinistra, invece, si parla di Giacomo Possamai, attuale sindaco di Vicenza, che gode di una solida radicazione territoriale.

LUCA ZAIA

LUCA ZAIA

Luca Zaia, nato a Conegliano il 27 marzo 1968, è un politico italiano e attuale presidente della Regione Veneto, carica che ricopre dal 7 aprile 2010. Originario di Bibano, ha avuto diverse cariche, tra cui presidente della provincia di Treviso e vicepresidente della giunta regionale del Veneto. Ha anche servito come ministro delle politiche agricole nel governo Berlusconi IV.

La sua candidatura alle elezioni regionali del 2010, sostenuta dalla Lega Nord e altre liste, è stata approvata all'unanimità e ha portato alla sua elezione con oltre il 60% dei voti, rendendolo il presidente veneto più votato di sempre. Nel 2015 è stato riconfermato con il 50,08% dei voti e, nel 2020, ha ottenuto un impressionante 76,8%, diventando il presidente di regione con la percentuale di voti più alta nella storia d'Italia. Zaia è noto per il suo alto gradimento tra i cittadini, raggiungendo oltre il 60% nel 2012.

LUCA ZAIA

LUCA ZAIA

Luca Zaia (Conegliano, 27 marzo 1968) è un politico italiano, presidente della Regione Veneto dal 7 aprile 2010.

Originario di Bibano, frazione di Godega di Sant'Urbano, è stato presidente della provincia di Treviso dal 10 giugno 1998 al 19 aprile 2005, nonché vicepresidente della giunta regionale del Veneto dal 19 maggio 2005 al 5 giugno 2008, con deleghe al turismo, all'agricoltura, allo sviluppo montano e all'identità veneta, e dall'8 maggio 2008 al 16 aprile 2010 ha ricoperto l'incarico di ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Berlusconi IV.

Il 19 dicembre 2009 venne ufficializzata la candidatura di Zaia alle elezioni regionali in Veneto del 2010 dalla direzione nazionale della Lega Nord riunitasi a Padova. La candidatura di Zaia fu votata all'unanimità ed è stata sostenuta dalle liste della Lega Nord, del Popolo della Libertà e da una terza lista comune tra Alleanza di Centro di Francesco Pionati, la Democrazia Cristiana e alcuni esponenti dell'Unione di Centro usciti dal partito di Pier Ferdinando Casini.

Il 29 marzo 2010 Zaia vinse le elezioni ottenendo più del 60% dei consensi, diventando così il decimo presidente del Veneto, nonché il più votato tra i candidati presidente in Italia. L'insediamento ufficiale a Palazzo Balbi si è tenuto il successivo 13 aprile.

In un'indagine di un istituto di ricerca relativa al secondo trimestre 2012, Zaia è risultato essere, tra i presidenti di regione, quello con il gradimento maggiore, con un indice stimato oltre il 60%.

Luca Zaia al raduno di Pontida assieme al segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni Il 1º giugno 2015 Zaia venne ricandidato alla presidenza del Veneto per un secondo mandato, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Indipendenza Noi Veneto e Lista ZAIA e contro il suo ex compagno di partito Flavio Tosi (Fare!), Alessandra Moretti (Partito Democratico), Jacopo Berti (Movimento 5 Stelle), Laura Di Lucia Coletti (L'Altro Veneto. Ora Possiamo!) e Alessandro Morosin (Indipendenza Veneta). Alle elezioni venne riconfermato presidente con il 50,08% dei voti.

Cinque anni più tardi verrà ricandidato per la terza volta con il sostegno di Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e le liste "Zaia Presidente" e "Veneta Autonomia" contro il candidato del centro-sinistra Arturo Lorenzoni, Enrico Cappelletti del Movimento 5 Stelle e altri. Alle elezioni verrà riconfermato Presidente con il 76,8% dei voti (risultando così il presidente di regione eletto direttamente con la più alta percentuale di voti nella storia d'Italia) e la sua lista personale prenderà il 44,6% staccando di gran lunga gli altri partiti della coalizione e gli avversari.